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I Monti della Tolfa si estendono per circa 77.000 ettari tra il basso Viterbese, l’area dei Monti Cimini e il tratto di costa che, oltre Civitavecchia, comprende Santa Marinella, Santa Severa e Ladispoli.

Il territorio dei comuni di Tolfa e Allumiere, formato da 27.000 ettari, ne costituisce il nucleo centrale.

La presenza di molta acqua e il clima favorevole ha consentito la crescita di enormi foreste interrotte da estese pianure; le dorsali dei monti sono ricoperte da fitti boschi e una grande varietà di animali, di piante e di fiori, trovano l’ambiente ideale per creare un sistema naturale in equilibrio.

Per questo gran parte del territorio dei Monti della Tolfa è stato identificato e designato come Zona a Protezione Speciale (ZPS) ai sensi della Direttiva “Uccelli” e proposta come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) ai sensi della Direttiva “Habitat” dalla regione Lazio.

I boschi dei Monti della Tolfa e i tanti sentieri sono l’ideale per escursioni a piedi o per la pratica di  mountain bike, nordic walking, trail a cavallo.

Anche l’attività di bird-watching è una pratica diffusa, grazie al fatto che Tolfa è una delle zone di maggior interesse ornitologico d’Italia, con nidificazioni importanti come quella della cicogna nera.

Borgo di Rota

Piccolo borgo situato posto su un’altura tufacea a picco sul Fiume Mignone. Riporta una struttura medievale e rinascimentale, con tracce di epoca etrusca e resti delle mura del castello medievale. Il borgo presenta un palazzo cinquecentesco, che conserva pregiati affreschi, la porta d’accesso con arco a tutto sesto, la chiesetta sconsacrata seicentesca di S. Gerolamo, e abitazioni risalenti al XII secolo destinate ai dipendenti del castello. Per la sua bellzza il borgo è spesso utilizzato come location nel cinema italiano, da “Meo Patacca” con Gigi Proietti a “Non ci resta che piangere” con Massimo Troisi e Roberto Benigni.

 

Abbazia di Piantangeli

L’Abbazia di Pietrangeli si trova nel cuore dei Monti della Tolfa. Si tratta di un luogo antico e poco conosciuto, ma davvero suggestivo, che vale la pena visitare. Una volta arrivati è possibile ammirare anche una splendida vista sulla Valle del Mignone. Le rovine si possono raggiungere attraverso un semplice e breve sentiero (un’ora di cammino circa), che inizia a Tolfa e si conclude alla “Grasceta dei Cavallari”, un antico tempio etrusco- romano. L’Abbazia di Pietrangeli venne fondata in epoca carolingia in posizione dominante sulla valle del Mignone. Della chiesa restano i ruderi di un edificio a tre navate absidate con tre campate e quattro colonne centrali e laterali. All’esterno si trovano i resti di un campanile quadrato. Nei pressi dell’abbazia sorse un piccolo borgo, vissuto fino al XIV secolo, abbandonato in circostanze non ben chiarite, forse a causa della grande peste che, a metà del ‘300, travolse tutta l’Europa.


Bagnarello

Bagnarello è un piccolissimo bagno termale  gratuito sito alle porte di Tolfa. E’ costituito da 2 semplici vasconi incastonati nella roccia da cui sgorga acqua sulfurea bollente. Le  2 piccole vasche tra le rocce sonoalimentate da una sorgente di acqua salsoiodica, solfurea, ipertermale e curativa sui 42°46°.